Ferragosto, 8 milioni di presenze in agriturismo

Salgono a circa 8 milioni le presenze in agriturismo previste per l’estate 2018 con un aumento del 14% rispetto allo scorso anno, il maggior incremento tra le diverse mete delle vacanze. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Ixe’  in occasione del grande esodo per Ferragosto che quasi sei italiani su dieci (57%) trascorrono fuori casa, con il picco delle presenze in campagna per vacanze, gite, picnic o grigliate all’aria aperta. Un risultato – sottolinea la Coldiretti – garantito dalle circa 23.000 aziende agrituristiche presenti in Italia che sono in grado di offrire un potenziale di più di 245 mila posti letto e quasi 450 mila coperti per il ristoro, oltre a 11.400 mila piazzole per l’agricampeggio e a circa 1500 attività di fattoria didattica per i più piccoli.

Se la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è la caratteristica più apprezzata, gli agriturismi in Italia hanno arricchito la propria offerta – continua la Coldiretti – con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness. Importante è anche la flessibilità nei confronti del crescente turismo itinerante dei camperisti con le strutture che in molti casi si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente – precisa la Coldiretti – solo all’acquisto dei prodotti aziendali.

L’agriturismo è apprezzato anche per gli acquisti dei souvenir alimentari delle vacanze con 7 turisti su 10 (71%) nel Belpaese che hanno deciso per il 2018 di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende agricole o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’.

Rivolgersi direttamente al produttore è anche una occasione per conoscere non solo il prodotto, ma anche la storia, la cultura e le tradizione che racchiude dalla voce di chi ha contribuito a conservare un patrimonio che spesso non ha nulla da invidiare alle bellezze artistiche e naturali del territorio nazionale, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’evidenziare che in molti casi la vendita è accompagnata anche dalla possibilità di assaggi e degustazioni “guidate”, che consentono di fare una scelta consapevole difficilmente possibile altrove, ma anche di verificare personalmente i processi produttivi in un ambiente naturale tipico della campagna.

Di fronte ad una offerta così variegata è attivo il sito www.campagnamica.it per mettere in connessione gli imprenditori agricoli italiani con i cittadini di tutto il mondo che si recano in Italia e intendono acquistare prodotti o dormire nelle aziende agricole. E’ possibile scegliere i mercati di Campagna Amica, le fattorie, e le botteghe dove poter acquistare il vero Made in Italy agroalimentare, ma anche gli agriturismi con le descrizioni delle attività che svolgono e dei prodotti che offrono e la segnalazione della presenza di un agrichef.