Da Sting vendemmia antistress a pagamento

Le ricerche scientifiche confermano che il contatto con la natura nelle campagne è una ottima cura contro lo stress ed aiuta a recuperare il buonumore ma anche la forma fisica. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la decisione del cantante Sting che nella propria azienda agricola Il Palagio vicino a Firenze ha scelto di di offrire la possibilità agli ospiti di zappare, raccogliere olive o vendemmiare pagando 262 euro al giorno secondo il The Telegraph on line. I visitatori – riferisce la Coldiretti – dovranno pagare per vivere questa esperienza terapeutica che inizia con un picnic nei campi dove i responsabili della tenuta terranno una lezione su come coltivare i campi e consegneranno un cestino vuoto, con tanto di istruzioni per riempirlo con olive o grappoli di uva durante la giornata, che termina degustando un bicchiere di vino Sangiovese, in vendita a 15,7 euro. A confermare l’impatto positivo sul benessere di queste nuove “agri- cure” sono numerose ricerche tutte d’accordo nell’indicare il contatto con la natura come quello più adatto a “ricaricare” la mente, con la campagna che sembrerebbe avere un grande potenziale secondo una ricerca dei Sage Colleges di New York che – sottolinea la Coldiretti – ha scoperto che il Mycobacterium vaccae, che si trova comunemente nel terreno agricolo se iniettato nei topi aumenta il livello di serotonina , il noto ormone del buonumore. D’altra parte “zappare” mette in moto una attività fisica positiva per la salute. Sulla base ad esempio dello studio dell’Università di Uppsala in Svezia durato 35 anni pubblicato sul British Medical Journal chi fa giardinaggio o un attività sportiva di modesta intensità guadagna – continua la Coldiretti – circa un anno di vita rispetto chi rimane inattivo, ma chi raggiunge livelli di attività più intensa può guadagnare oltre due anni anche se l’impegno deve durare almeno dieci anni prima di vedere un effetto statisticamente significativo. Proprio per questo – sottolinea la Coldiretti – negli oltre ventimila agriturismi italiani sempre piu’ spesso viene offerta la possibilità di partecipare attivamente all’attività dell’azienda, dalla mungitura alla cura dell’orto, dalla preparazione dei formaggi a quella delle conserve ma anche raccolta di frutta e verdura o la vendemmia. Sotto la pressione della crisi che provoca stress nei cittadini, non mancano peraltro nelle campagne proposte innovative con nuove forme di “terapia” con rilassamento naturale: dalla passeggiata sull’erba a piedi nudi completamente bendati (earthing) alla tree therapy in cui abbracciare un albero ha un effetto rasserenante e infonde energie positive. Ma anche godersi massaggi rilassanti all’extravergine e degustare prodotti tipici alla “cieca” per “allenare” e rivitalizzare percezioni assopite dal lavoro. Tra le novità delle aziende agrituristiche di Terranostra – continua la Coldiretti – per gli amanti della vacanza in campagna e della tranquillità ci sono anche le lezioni di inglese sul prato, la scuola di cucina, il teatro contadino, le letture nel bosco, le lezioni su come fare l’orto con il personal trainer della zappa che la Fondazione Campagna Amica mette a disposizione anche nelle città. Infatti secondo l’ultima indagine Coldiretti/Ixe’ un italiano su quattro si dedica alla coltivazione fai da te tanto che insieme agli orti privati si sono moltiplicate le aree verdi destinate ad orti pubblici nelle città capoluogo dove si è raggiunto il record di 3,3 milioni di metri quadri di terreno di proprietà comunale divisi in piccoli appezzamenti e adibiti alla coltivazione ad uso domestico, all’impianto di orti e al giardinaggio ricreativo.